Appuntamenti

Ptosi

26 09 2026
La ptosi è un'anomalia nella posizione di un Organo, che si trova più in basso rispetto alla sua sede normale. Questa definizione è valida solo se tale posizione causa un problema fisico. Se la condizione è congenita e non comporta disturbi, rappresenta semplicemente la naturale conformazione anatomica della persona.
Il messaggio bio-emotivo varia a seconda dell'organo colpito dalla ptosi. Ad esempio di una donna con il seno cadente può indicare che, in quanto Madre, ella si percepisce "più in basso" di quanto vorrebbe essere.

Nessuno perde Nessuno

25 09 2026
Molto spesso mi capita di parlare con persone che hanno vissuto molto male la perdita di qualcuno a loro molto caro, sia che si sia trattato di morte o di abbandono o di fine di una relazione. È difficile, per queste persone, uscire dal loro dolore e questo articolo serve per dar loro una mano a continuare la vita con maggiore serenità e pace interiore.
Anzitutto non perdiamo una persona come si perde un oggetto; perdiamo una forma concreta di presenza, di contatto e di quotidianità. Il legame, tuttavia, può trasformarsi e rimanere nella memoria, nel corpo, nei valori ricevuti, nelle parti di noi che quella relazione ha contribuito a far nascere.
Il titolo di questo articolo non è un invito a negare il dolore al "non soffrire" o al "non importa": significa riconoscere che il dolore del lutto, dell'abbandono o della separazione racconta la profondità di un legame e il lavoro necessario per dargli una nuova collocazione interiore.

Ringraziamenti

22 09 2026
Dopo tanto tempo, dall'inizio delle pubblicazioni su questo sito, è giunto il momento di ringraziare chi ha voluto riconoscere ciò che ho fatto. Anche se nessuno mi ha chiesto di rendere disponibili i contenuti di questo luogo virtuale, qualcuno ha sentito la spinta interiore alla gratitudine concreta, offrendomi un pochino del suo denaro e per questo ringrazio di cuore le seguenti persone (dati relativi solo al 2026):

Giorgio Beltrammi
Bio-Pedia III
648 pagine B/N, 1683 termini circa
Formato A5 (148 x 210 mm.)

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La Biologia dell'Inconscio

10 09 2026
Si può parlare di Biologia dell'inconscio pensando allo studio di come processi non coscienti - neurali, autonomici, endocrini, immunitari, mnemonici e comportamentali - partecipino alla regolazione dell’organismo e influenzino esperienza, emozione e comportamento. Si può anche dire che è l’insieme di quei meccanismi biologici attraverso cui informazioni, apprendimenti, memorie e regolazioni, non sono palesi alla coscienza, ma influenzano percezione, emozione, comportamento e funzioni corporee.
L'inconscio non va inteso come un luogo nascosto nel Cervello. Più precisamente è come una grande area di elaborazioni fuori dall’accesso cosciente immediato e, in parte, fuori dal controllo volontario. In psicologia cognitiva, un processo inconscio è appunto un processo mentale che avviene senza che la persona ne sia esplicitamente consapevole e in larga misura senza controllo cosciente.

Deglutizione

15 08 2026
Processo fisiologico che porta Saliva, liquidi e Cibo dalla Bocca allo Stomaco in sicurezza, coordinando bocca, Faringe, Laringe ed Esofago; le fonti la descrivono come un atto in tre fasi: una volontaria e due riflesse/peristaltiche. Può servire anche come riflesso protettivo per le vie aeree superiori. La funzione fisiologica comporta:
  • Trasportare il bolo alimentare allo stomaco;
  • Proteggere le vie respiratorie dalla sua aspirazione;
  • Gestire saliva e secrezioni;
  • Integrare una funzione motoria, sensoriale e riflessa molto coordinata.

Risentimento

15 08 2026
Il risentimento è una ferita trattenuta nel tempo: non è solo rabbia, ma una rabbia che non si scarica e viene “masticata” mentalmente, diventando amarezza, rimuginio e tensione interna (Ri-sentimento=sento di nuovo). Le fonti lo collegano a Stress cronico, irritabilità, Disturbi del sonno, Ipertensione arteriosa, tensione muscolare, problemi digestivi e, se molto persistente, anche a peggioramento del benessere psicologico generale.

Rassegnazione - Bio-Pedia

14 08 2026
La rassegnazione è uno stato di resa passiva: la persona sente che non può cambiare la situazione e smette progressivamente di mobilitare energia, desiderio e iniziativa. Si collega alla percezione di impotenza, Apatia, isolamento, pessimismo, Depressione, Disturbi del sonno e, nei casi più intensi, a un vero e proprio torpore o spegnimento della risposta agli stimoli. Si configurano:

Giorgio Beltrammi
A proposito di...Corpo Umano
320 pagine B/N
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Delusione - Bio-Pedia

14 08 2026
La delusione nasce quando c’è uno scarto tra aspettativa e realtà: il sistema mente-corpo registra una perdita di conferma, di fiducia o di senso, e reagisce con Tristezza, Rabbia, amarezza e spesso Frustrazione. Le fonti descrivono anche una risposta neurochimica con calo di Dopamina/Serotonina e possibili somatizzazioni come pesantezza, Cefalea, tensione muscolare, disturbi digestivi e sonno alterato. Si configurano:

Solitudine - Bio-Pedia

12 08 2026
La solitudine non voluta viene vissuta come una riduzione del legame e della co-regolazione, quindi come una condizione che può aumentare percezione di minaccia, dolore emotivo e Stress. La ricerca collega la solitudine cronica a Cortisolo più alto, peggior Sonno, Ansia, Depressione, calo dell’autostima e maggior rischio cardiovascolare e immunitario. Si possono configurare:

Dedicato a...

Questo sito è dedicato a chi è sufficientemente curioso e in grado di mettere in discussione quello che sa.
Requisiti raccomandati:
  • capacità di ricezione;
  • pazienza (gli argomenti possono essere lunghi e articolati);
  • apertura mentale;
  • uscire dal giudizio e dal dualismo buono/cattivo, giusto/sbagliato, che in Biologia non esistono;
  • uscire dalla mentalità militaresca nei riguardi di salute e malattia;
  • non c'è solo l'uomo, ma esso fa parte del Sistema Natura con la sua armonia e sincerità;
  • disporsi a NON credere, ma a ricercare il senso biologico, a verificare attraverso osservazione ed esperienza.

Disperazione - Bio-Pedia

12 08 2026
La disperazione è una condizione di impotenza profonda unita alla perdita di speranza: il sistema mente-corpo percepisce che non c’è via d’uscita e può passare da una forte attivazione a uno spegnimento energetico. Le fonti la collegano a Tristezza intensa, Apatia, Frustrazione, senso di inutilità e a modificazioni fisiche come Tachicardia, respiro superficiale, Astenia, Disturbi del sonno e dell’appetito e aumento del carico sul sistema immunitario e cardiovascolare.

Sovraccarico - Bio-Pedia

12 08 2026
Il sovraccarico è vissuto come uno stato in cui le richieste interne o esterne superano la capacità di elaborazione e recupero. Quando persiste, il corpo resta in allerta, aumentano Stress, irritabilità e senso di sopraffazione, con possibili sintomi fisici e calo della regolazione emotiva. Si configurano:
  • Ferita di pressione: “devo tenere tutto”;
  • Ferita di limite: “non riesco più a contenere”;
  • Ferita di efficacia: “non ce la faccio abbastanza bene”;
  • Ferita di controllo: la persona prova a reggere tutto con volontà e tensione.

Svalutazione - Bio-Pedia

12 08 2026
La svalutazione continua viene vissuta come una minaccia al valore personale e al senso di efficacia: il messaggio ripetuto “non vali / non sei abbastanza” può diventare interno e trasformarsi in autocritica, Vergogna e blocco. Le fonti collegano la svalutazione cronica ad Ansia, Depressione, Insonnia, difficoltà cognitive, riduzione dell’autostima e, sul piano corporeo, a stress prolungato e somatizzazioni.

Frustrazione - Bio-Pedia

10 08 2026
La frustrazione nasce quando c’è una discrepanza tra ciò che desidero o mi aspetto e ciò che realmente ottengo. Se si ripete o resta senza elaborazione, può attivare Stress, irritabilità, Rabbia e una progressiva perdita di energia motivazionale, con ricadute anche fisiche.
Si configurano:

Ingiustizia - Bio-Pedia

10 08 2026
L’ingiustizia viene spesso vissuta come una violazione dell’equità e del valore personale, quindi come qualcosa che il sistema mente-corpo legge quasi come un attacco. Le fonti descrivono Rabbia, frustrazione, impotenza, Tristezza, Senso di colpa, ipervigilanza e un’attivazione di circuiti cerebrali legati al dolore e alla risposta sociale. Si configurano:

Lutto - Bio-Pedia

09 08 2026
Da un punto di vista bio-emotivo, il lutto viene vissuto come una perdita profonda del legame di attaccamento, quindi non solo come dolore psichico ma come evento che coinvolge corpo, Emozioni e sistema di stress. Le fonti descrivono reazioni di shock, Tristezza, Rabbia, Solitudine, vuoto, Angoscia e anche cambiamenti fisiologici come aumento del Cortisolo, Disturbi del sonno, dell’appetito, tensione toracica e somatizzazioni.

Separazione - Bio-Pedia

09 08 2026
La separazione e la perdita di contatto vengono spesso vissute come una minaccia al legame di attaccamento: il sistema mente-corpo interpreta l’assenza come un rischio, attiva Stress e può reagire con Ansia, Tristezza, bisogno di ricerca del contatto o congelamento emotivo. Le fonti collegano isolamento e perdita sociale ad aumento del Cortisolo, maggiore responsività allo stress, alterazioni del tono emotivo e sintomi fisici come Insonnia, Tachicardia, appetito alterato e Dolore percepito.

Giorgio Beltrammi
EMBRIOLOGIA, ISTOLOGIA E ANATOMIA
88 pagine B/N
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Separazione - Bio-Pedia

09 08 2026
La separazione e la perdita di contatto vengono spesso vissute come una minaccia al legame di attaccamento: il sistema mente-corpo interpreta l’assenza come un rischio, attiva Stress e può reagire con Ansia, Tristezza, bisogno di ricerca del contatto o congelamento emotivo. Le fonti collegano isolamento e perdita sociale ad aumento del Cortisolo, maggiore responsività allo stress, alterazioni del tono emotivo e sintomi fisici come Insonnia, Tachicardia, appetito alterato e Dolore percepito.

Abbandono - Bio-Pedia

08 08 2026
L’abbandono tende a essere vissuto come una rottura del legame di sicurezza: il sistema interno reagisce come se fosse in pericolo, attivando allarme, ricerca del contatto o chiusura difensiva. Le fonti collegano questo vissuto a Tristezza, Angoscia, Ansia, dipendenza affettiva, ipervigilanza e sintomi fisici legati allo Stress. Gli effetti bio-emotivi principali sono: