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Organi di senso

  • Descrizione: Gli organi di senso possono essere letti simbolicamente come le porte di relazione tra la persona e il mondo: non si limitano a ricevere stimoli, ma partecipano a selezionare, interpretare e attribuire significato a ciò che incontriamo. Sul piano biologico raccolgono segnali fisici o chimici e li trasformano in impulsi nervosi che il Cervello integra per orientare comportamento, protezione e adattamento. Il loro tema centrale è: "Come mi lascio raggiungere dalla realtà e come scelgo di entrare in contatto con essa?"
    I sensi costituiscono una soglia: da un lato custodiscono la nostra interiorità, dall’altro rendono possibile il rapporto con ciò che è esterno. Essi svolgono almeno quattro funzioni simboliche fondamentali:
    1. Ricevere: lasciarsi toccare da persone, eventi, immagini, parole e atmosfere.
    2. Discriminare: distinguere ciò che nutre da ciò che disturba, ciò che è sicuro da ciò che richiede cautela.
    3. Orientarsi: comprendere dove si è, che cosa sta avvenendo e quale risposta sia più adeguata.
    4. Dare significato: la percezione non è una semplice registrazione passiva; il cervello interpreta gli stimoli alla luce di memoria, attenzione, contesto e stato emotivo.
    Le Emozioni possono modificare il modo in cui ci orientiamo agli stimoli, perché attivano risposte fisiologiche e attentive. In una condizione di allerta, per esempio, può aumentare la vigilanza verso segnali visivi o uditivi improvvisi; ciò non implica che un’emozione produca automaticamente una patologia dell’occhio o dell’orecchio.
    Organo/senso Funzione biologica Possibile significato simbolico Domande bio-emotive esplorative
    Occhi / Vista Permettono di discriminare luce, colori, forme, movimento, distanza e rilievi Vedere, riconoscere, prendere coscienza; il rapporto con il presente, con l’orizzonte e con ciò che appare evidente Che cosa faccio fatica a guardare? Che cosa desidero vedere più chiaramente? Sto osservando me stesso e gli altri con giudizio o con apertura?
    Orecchio / Udito Captano le onde sonore e le trasmettono ai circuiti cerebrali che le decodificano Ascolto, risonanza, dialogo, capacità di accogliere una voce esterna e la propria voce interiore Quali parole mi raggiungono troppo intensamente? C’è qualcosa che non mi sento ascoltato nel bisogno di esprimere? Che cosa avrei bisogno di ascoltare davvero?
    Naso / Olfatto Rileva molecole odorose attraverso chemorecettori della mucosa olfattiva, con proiezioni ai bulbi olfattivi e al cervello Intuito immediato, riconoscimento dell’atmosfera, vicinanza, attrazione o repulsione; "sentire l’aria che tira" Quale ambiente mi dà una sensazione di agio? Dove avverto repulsione o allerta prima ancora di poterla spiegare a parole?
    Lingua e Bocca / Gusto Riconoscono componenti chimiche di cibi e bevande; contribuiscono a scegliere ciò che è commestibile e gradevole Assaporare, nutrirsi, scegliere ciò che entra nella propria vita; piacere, desiderio, soddisfazione Che cosa rende la mia vita "nutriente"? Riesco a gustare ciò che ricevo? Dove prevalgono amarezza, eccesso o privazione?
    Pelle / Tatto Percepisce contatto, pressione, vibrazione, temperatura, dolore e caratteristiche degli oggetti Confine, vicinanza, protezione, identità corporea; possibilità di essere toccati e di porre limiti Quale distanza mi fa sentire al sicuro? Posso dire sì al contatto desiderato e no a quello invasivo? Come proteggo i miei confini?
    Per maggior completezza è utile non fermarsi ai cinque sensi scolastici. L’essere umano possiede anche sistemi percettivi interni e di orientamento, molto importanti per il vissuto corporeo:
    Sistema percettivo Funzione biologica Chiave simbolica possibile
    Equilibrio vestibolare Informa su posizione della testa, accelerazioni e movimento nello spazio Centratura, stabilità nel cambiamento, capacità di "non perdere l’asse"
    Propriocezione Permette di percepire posizione e movimento delle parti del corpo Senso di sé incarnato, confini corporei, occupare il proprio spazio
    Interocezione Raccoglie segnali interni, come fame, sete, battito, respiro, tensione e distensione Ascolto dei bisogni, capacità di riconoscere segnali corporei prima del sovraccarico
    Nocicezione Rileva stimoli potenzialmente lesivi e contribuisce alla protezione Allarme, limite, necessità di fermarsi o cambiare direzione
    Gli organi di senso ci insegnano che vivere non significa soltanto ricevere il mondo, ma saperlo filtrare, riconoscere e incontrare senza perdere il contatto con se stessi. In una fase di stress, sovraccarico o insicurezza, la persona può sperimentare maggiore selettività, irritabilità o sensibilità verso rumori, luci, odori, contatti e stimoli improvvisi. Il sistema nervoso autonomo partecipa alla risposta di allerta, mentre le emozioni comportano modificazioni fisiologiche che preparano l’organismo all’azione o alla protezione.
  • Foglietto embrionale:
  • Ectoderma
  • Riflessioni: Prima di chiedersi "che cosa significa questo sintomo?", può essere più utile chiedersi:
    • Quale stimolo sto ricevendo in eccesso?
    • Quale realtà sto cercando di evitare o di controllare?
    • Di quale protezione, confine o pausa ho bisogno?
    • Che cosa desidero tornare a vedere, ascoltare, sentire o assaporare?
    • Come posso tornare nel corpo senza interpretare ogni segnale come una colpa o una condanna?

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Giorgio Beltrammi
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