Colon - Anatomia Simbolica
13 06 2026
Il Colon, simbolicamente, è il grande "eliminatore": il luogo dove si accumula ciò che non serve più e da cui dovremmo lasciarlo andare, sia sul piano fisico sia su quello emotivo ed esistenziale.
1. Funzione simbolica di base
- È il tratto terminale del Sistema digerente, dove arrivano i resti della trasformazione alimentare prima dell’evacuazione: rappresenta il "punto di arrivo" di processi e situazioni.
- Sul piano psichico è descritto come scrigno in cui si accumulano desideri non realizzati, vissuti non espressi, materiale inconscio in attesa di essere eliminato o trasformato.
- Simbolicamente il colon presiede al tema: che cosa trattengo e che cosa rilascio? cosa tengo con me, e cosa ho il coraggio di lasciare andare?
2. Colon come sede dell’ombra e dei "resti"
- Più del tenue, il colon è associato alla parte "ombra" dell’esperienza: ciò che non è più nutrimento ma residuo, scarto, tossina, rancore, lutto non elaborato.
- Alcune letture lo definiscono "sede dell’inconscio" o regno dell’ombra, dove pulsioni e vissuti minacciosi vengono rapidamente allontanati da sé (colite, diarrea) o trattenuti troppo a lungo (Stitichezza).
- La Diarrea esprime il tentativo urgente di espellere contenuti emotivi intollerabili; la stitichezza, al contrario, il bisogno di trattenere controllo, sicurezza, "vecchie storie".
3. Colon irritabile: indecisione tra trattenere e lasciare
- Nei quadri di colon irritabile, l’alternanza stipsi/diarrea è letta come oscillazione continua tra poli opposti: dare/trattenere, esprimere/chiudersi, agire/bloccarsi.
- Questa altalena rispecchia spesso una percezione di sé instabile: valido/non valido, coraggioso/pauroso, degno/indegno, con autostima fragile e molto dipendente dai giudizi esterni.
- A livello simbolico, il Colon irritabile mette in scena un’identità che non riesce a trovare una forma stabile e integrata, e vive un continuo tira e molla tra bisogni profondi e paure.
4. Relazione con psiche ed emozioni
- Il colon, parte del "secondo cervello", è uno dei luoghi in cui Stress cronico, Ansia, lieve Depressione e conflitti emotivi si esprimono con più facilità.
- Disturbi del colon sono spesso collegati a restrizioni e imposizioni che bloccano la realizzazione personale, generando Paura, Rabbia , Vergogna e disistima.
- La funzione di assorbire ancora un po’ e poi lasciare andare è stata messa in parallelo con la capacità di integrare solo alcuni aspetti delle proprie esperienze e poi chiudere, a volte troppo in fretta o troppo tardi.
5. Spunto di lettura esistenziale
Simbolicamente il colon ci interroga sul nostro rapporto con la fine delle cose: come chiudiamo relazioni, fasi di vita, progetti, ruoli, "investimenti di energia" che non possono più continuare.
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