Frustrazione - Bio-Pedia
- Descrizione: La frustrazione nasce quando c’è una discrepanza tra ciò che desidero o mi aspetto e ciò che realmente ottengo. Se si ripete o resta senza elaborazione, può attivare Stress, irritabilità, Rabbia e una progressiva perdita di energia motivazionale, con ricadute anche fisiche.
Si configurano:- Ferita di blocco: “qualcosa mi impedisce di arrivare dove voglio”;
- Ferita di impotenza: “non riesco a cambiare la situazione”;
- Ferita di valore: il mancato risultato può essere vissuto come fallimento personale;
- Ferita di controllo: aumenta il bisogno di forzare, correggere o insistere.
- Rabbia e irritabilità;
- Ansia e tensione interna;
- Senso di fallimento o demotivazione;
- Impazienza e minore tolleranza agli ostacoli;
- Bassa autostima se la frustrazione diventa cronica;
- Tensione muscolare;
- Cefalea;
- Tachicardia;
- Disturbi del sonno;
- Disturbi gastrointestinali;
- Maggiore attivazione dello stress, con coinvolgimento di Cortisolo e sistema simpatico.
- Stomaco / Intestino tenue: ciò che non riesco a “digerire”;
- Spalle / Collo: peso del tentativo continuo;
- Testa: rimuginio e pressione mentale;
- Fegato / tensione interna: irritazione e aggressività trattenuta;
- Sistema nervoso: allerta e incapacità di rilassarsi.
- Foglietto embrionale: Ectoderma (territorio), Mesoderma recente (inadeguatezza);
- Senso biologico [!]: Dipende dalla manifestazione fisica e comportamentale;
- Attivazione [!]: Attivazione di inadeguatezza ("Non riesco a cambiare lo stato di fatto!"), Attivazione di territorio ("Non possono farmi questo!");
- Riflessioni: Perché continuo a illudermi? Quali e quante aspettative ho verso gli altri? Chi continua a non considerarmi? Voglio avere ragione o voglio stare bene?
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